A COLLOQUIO COL DOTT. ALBERTO BERETTA: ECCELLENZA ITALIANA E SPORT

A margine della presentazione della partnership tra il Gruppo F.lli Beretta,  FC Internazionale e AC Milan abbiamo avuto il piacere, Massimo Canta di Cartacantaweb.it ed io, di rivolgere alcune domande in maniera molto informale al Ceo di questa eccellenza italiana, il dott. Alberto Beretta.

Il marchio Beretta è da sempre strettamente legato allo sport in generale e soprattutto al calcio. Qual è allora il suo primo ricordo legato al mondo del calcio?

Il primo ricordo da bambino, fu il 12 marzo 1967 , la prima volta in cui venni portato a San Siro per assistere a un Inter-Torino. Era l’invincibile Inter di Herrera e Mazzola che non perdeva  in casa da tre anni. Quella volta invece dovette soccombere per 2-1 con un indimenticabile goal di Gigi Meroni, (stop e pallonetto da fermo alla sinistra del portiere). Da qui, nonostante la sconfitta, anche la mia passione per i colori nerazzurri.

A livello operativo il Gruppo Beretta è presente negli Stati Uniti con propri stabilimenti e proprio oggi stringete una partnership con Inter e Milan per lo stadio Meazza. Domandiamo a Lei, che ogni quaranta giorni si reca negli States, quali migliorie pensa possono essere importate e apportate alla nostra realtà sportiva?

Recentemente ho assistito all’incontro Los Angeles Lakers e Chicago Bulls di basket. Una esibizione assoluta condotta molto bene, con il meccanismo perfetto in tutte le sue parti. Strutture, palazzetto, logistica che garantiscono uno spettacolo ottimale anche se al costo elevato di un biglietto, cosa non da sottovalutare. È però tutta la logica del pacchetto che deve essere servita nella sua completezza e si spera che anche in Italia si operi in maniera definitiva in questa direzione. Quindi tutto bene, tutto perfetto, ma lasciatemi dire però che l’Italia, nonostante la situazione strutturale non sia ottimale, garantisce molta più passione sportiva rispetto alla realtà americana.

La Fratelli Beretta ha raggiunto nel 2018 un fatturato di 830 milioni di euro, molto superiore a quelli di Inter e Milan messi insieme. Ha un consiglio da dare a queste due eccellenze calcistiche per migliorare e tornare ad essere più competitive?

Non mi sento di fornire consigli, anche perché le due squadre di Milano non ne hanno bisogno in quanto hanno pure intrapreso insieme un percorso virtuoso con al centro lo stadio Meazza. Mi sento però di affermare che, come nel caso della storia della Fratelli Beretta, il costante impegno, la qualità e la passione pagano sempre. E appunto per questo che crediamo in questa partnership di prestigio che ci vedrà uniti per tre anni con ipotesi di rinnovo per quelli successivi. Una valorizzazione dello sport, dei suoi attori e dei principi che li muovono.

Fulvio Floridia

Checalciochefa.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *